La città di Saki attira i viaggiatori grazie alle sue eccezionali opportunità dedicate alla salute e al benessere. Il tesoro principale del territorio è costituito dai fanghi terapeutici e dalla salamoia del lago di Saki e dei laghi Sasyk-Sivash e Kyzyl-Yar. Le risorse naturali locali venivano impiegate già nel Medioevo, ma fu nel 1827 che qui nacque il primo stabilimento di fangoterapia della Russia.
Gli ospiti possono inoltre beneficiare dell'acqua minerale da bere leggermente alcalina «Krymskaya mineralnaya», impiegata per trattare disturbi dell'apparato digerente e normalizzare il metabolismo. La città vanta un policlinico termale, uno stabilimento idroterapico con fonte pubblica e centri di cura specializzati, tra cui il sanatorio intitolato all'accademico Burdenko, punto di riferimento per chi affronta percorsi di riabilitazione da lesioni spinali.